Residenziale
Impianto elettrico e domotica per residenza NZEB
Impianto elettrico, domotico e fotovoltaico per una villa unifamiliare a energia quasi zero, progettato in coordinamento con il progetto termotecnico.
Il problema
Una casa NZEB funziona solo se gli impianti si parlano. Pompa di calore, ventilazione meccanica, fotovoltaico, accumulo e schermature solari, se gestiti ognuno per conto proprio, si combattono a vicenda: il rischio concreto è una casa piena di tecnologia che consuma più di una casa normale.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo lavorato fin dalle prime riunioni insieme al termotecnico e al progettista architettonico, con un unico sistema di supervisione che governa la pompa di calore in funzione della produzione fotovoltaica e dello stato dell’accumulo. Le lavatrici e il carico dell’auto elettrica partono quando c’è surplus.
Sul fronte elettrico, abbiamo scelto una domotica su standard aperto anziché proprietaria, in modo che fra dieci anni il committente non dipenda da un unico fornitore per sostituire un componente.
Il risultato
L’abitazione copre con l’autoproduzione circa l’81% del proprio fabbisogno elettrico annuo, accumulo incluso. Nei mesi da aprile a settembre il prelievo dalla rete è vicino allo zero.